Storia

L'Agriturismo e la Masseria

 Bisogna premettere che la proprietà dai coniugi Perronace è distinta in due corpi aziendali, Butteria e Zuvino, separati dal letto della fiumara Assi, nel primo ha sede l’agriturismo, nel secondo è sita l'antica "Masseria dello Zuvino".

L'agriturismo alla contrada Botteria
L''agriturismo Villa Vittoria, è sito nella contrada Butteria di Guardavalle (CZ), il nome di detta contrada è direttamente collegato alla storia famigliare di S. Giovanni Theristis, infatti si narra che proprio in questa zona i genitori avessero un podere con annessa la casa delle botti "Butterium".
Il caseggiato, più volte rimaneggiato, risale almeno in parte al XIX sec. di recente, per dare uniformità architettonica è stato ristrutturato.
Il nome dato all’agriturismo “Villa Vittoria” ha una doppia particolarità, la proprietaria del fondo è la signora Vittoria, ma nel dialetto Guardavallese la toponomastica Butteria è stata tradotta in Vìttoria, con l’accento sulla prima “ i ”, tutto ciò ci ha indotti a dare tale nome. In precedenza il caseggiato veniva chiama “Villa Enrica”, dal nome della precedente proprietaria, “Enrica Rispoli”, (zia del popolare presentatore televisivo Luigi Rispoli), alle dipendenze della quale, gli attuali proprietari, hanno lavorato per molti anni come coloni.



Masseria “Torre Zuvinu” alla contrada Zuvinu
Nella letteratura conosciuta, il sito è sempre identificato come la Cittadella di S. Andrea; il toponimo Zuvinu appare per la prima volta in un atto di donazione a favore del Vescovo Peronaci, originario di Serra S. Bruno, nell’anno 1550 .
Facendo un salto nell’albero genealogico della famiglia, Il podere arriva per eredità ad Elisa Peronaci sposa di un membro dei Tiani, Famiglia borghese di S. Caterina dello Ionio.
Gli ultimi discendenti del ceppo Tiani vendettero le terre rimaste, frazionando ulteriormente il tenimento, agli eredi del massaro Pasquale Perronace che dal dopo guerra agli anni 60 lavorò alle loro dipendenze. Gli attuali proprietari, eredi del massaro Pasquale, hanno solo in parte ricomposto l’estensione dei terreni includendo la totalità delle strutture della masseria.